Cosa vedere nelle Marche
tante idee per lasciarti ispirare

Le Marche sono una regione che nasconde un grandissimo patrimonio artistico culturale ricco di storia, che comincia nell’era fenicia, passando per l’impero romano e lo stato pontificio. Sul suo territorio sono passate diverse culture e tradizioni che si sono tramandate fino ad oggi e che sono visibili nelle piazze, negli innumerevoli borghi medioevali e nei piatti della cucina tradizionale. Di seguito abbiamo raccolto i principali luoghi di interesse da non perdere. Scopri come visitare le Marche, con viaggi tra i borghi medioevali e le città, con itinerari in moto nelle Marche o con tour enogastronomici, per vivere la regione like a local.

Borghi da vedere nelle Marche

Sei pronto a pianificare un bel tour nei borghi? Di seguito sono elencate le città e i paesini che meritano di essere visti, da sud fino a nord percorrendo i suoi 173 km di costa.

Pesaro e Urbino

A nord c’è Pesaro, Capitale italiana della Cultura 2024 e non solo. Infatti, è anche Città dei Motori e Città della Musica grazie al compositore Gioacchino Rossini che qui vi è nato e al polo musicale che si è costruito attorno a lui: Conservatorio Rossini e Rossini Opera Festival. Il suo elegante centro storico è circondato da meravigliosi dintorni: Fano, con la sue antiche tradizioni romane, il Parco Naturale del San Bartolo con i suoi tornanti, i colli e i piccoli Borghi a due passi dalla città. 

Assieme a Pesaro, c’è anche Urbino città Unesco che ha dato i natali al grande artista Raffaello Sanzio e al grande Federico da Montefeltro. Il Palazzo Ducale, uno dei più bei palazzi storici del Rinascimento italiano. Al suo interno si trova il famosissimo Studiolo, esempio integro della fastosa vita di corte, nonché capolavoro artistico rinascimentale. 

Fermo

Non si può visitare le Marche se non ci si ferma a Fermo, una città storico rinascimentale ricca di chiese, monumenti e palazzi storici che si trova in un crocevia tra il Mare Adriatico e i Monti Sibillini. Nel sottosuolo custodisce delle splendide cisterne romane del 40 A.C. Un grande acquedotto utilizzato da tutta la popolazione alimentato ad acqua piovana. In superficie troviamo invece il Palazzo dei Priori, datato 1200 con al suo interno la famosissima sala del Mappamondo che contiene un orbe del diametro di 2m, costruito internamente in pregiata carta Fabriano.

Ascoli Piceno

A sud troviamo Ascoli Piceno, la città delle 100 torri, costruita in travertino che racchiude una delle piazze più belle d’Italia, Piazza del Popolo: il Salotto d’Italia. Qui si affaccia uno dei bar più antichi della penisola, il Caffè Meletti, che tra i suoi illustri ospiti vanta nomi tra cui Sartre, Hemingway e Mascagni. Si trovano poi anche il Palazzo dei Capitani del Popolo, la Chiesa di San Francesco e tantissimi altri palazzi rinascimentali.

Cosa vedere nelle Marche Ascoli Piceno in 4 giorni

I borghi medioevali

Terminiamo con le proposte per un tour nei borghi con la vera essenza della regione: i borghi medievali e rinascimentali. Primo tra tutti Gradara, scenario della struggente storia di Paolo e Francesca, Offida, patria del Merletto a Tombolo e ancora Corinaldo, nominato borgo più bello d’Italia nel 2007, che fanno da cornice perfetta alle sinuose colline e valli. Infine, le Marche è ricca di panorami mozzafiato che corrono dal mare alle montagne in un susseguirsi di bellezze naturali e storico culturali.

Dove andare in moto nella Marche

Le Marche sono una regione perfetta per gli appassionati di tour in moto. Ci sono infatti innumerevoli percorsi, che si snodano lungo gli Appennini fino ad arrivare alle coste del mar Adriatico. Gli itinerari in moto nelle Marche sono famosi in tutta Europa, per aver strade panoramiche con curve e continui saliscendi da percorrere a tutta velocità ma in totale sicurezza.

Itinerari in moto nelle Marche

Il nord: Pesaro, la città dei motori

Si inizia da Pesaro, la capitale del motociclismo nelle Marche, nonché nominata nel 2008 Città dei Motori. Sulla costa si trova la mitica “Pano”, che passa per il Parco Naturale del Monte San Bartolo e che collega le Marche alla vicina Romagna. È un susseguirsi di curve e cambi di pendenza a strapiombo sul mare, teatro dei primi test Benelli a inizio ‘900 e “palestra” di un giovanissimo Valentino Rossi. Poi verso l’interno trovi i serpeggianti Passi Appenninici, l’incredibile Gola del Furlo e Bocca Trabaria, con curve immerse completamente nel verde e itinerari che passano per i piccoli borghi come Cagli e Acqualagna, patrie del tartufo, passando per Tavullia, città natale di Valentino Rossi.

Il sud: Ancona, Macerata e Ascoli Piceno

Nella provincia di Ancona-Macerata ci sono gli itinerari che circondano il lago di Fiastra. E sei appassionato di trekking ti consigliamo anche il percorso fino alle Lame Rosse, un vero spettacolo della natura. Poi c’è la Riviera del Conero con i suoi itinerari mozzafiato sulla costa immersi nella natura, candida anche a Patrimonio UNESCO. Poi c’è Frasassi e la Gola Rossa con le sue grotte carsiche, perfette come tappa e da visitare a piedi con un bellissimo percorso di trekking. Più a sud, nella provincia di Ascoli Piceno, ci sono numerosi tornanti che ti porteranno all’interno dello spettacolo del Parco Naturale dei Monti Sibillini, con i suoi boschi e montagne da ammirare in particolar modo nella stagione autunnale.

Non solo itinerari con curve

Per gli appassionati di moto, non ci sono solo curve e tornanti, ma anche mete di pellegrinaggio e luoghi che hanno fatto la storia del motociclismo italiano, come la sede della Benelli Moto e della Morbidelli. Una storia da vivere all’interno del Museo delle Officine Benelli che è la più importante collezione di moto della casa motociclistica nel mondo e che ospita anche la collezione ASI Morbidelli. Inoltre, le Marche sono la terra natia dei grandi Campioni del motociclismo internazionale da Tonino Benelli a Valentino Rossi, a cui a Pesaro è dedicato un monumento alto 6 metri raffigurante il suo casco.
Ed inoltre, a 2 passi dalle Marche, trovi il mitico Circuito “Marco Simoncelli” di Misano Adriatico tappa fissa del Motomondiale, del Campionato Mondiale di Superbike e del WDW (World Ducati Week).

Tour in moto Marche Museo Benelli

Cosa mangiare nelle Marche

Per noi il cibo è cultura e tradizione. I tour nelle Marche pensati come “percorsi di gusto” sono legati ai sapori, alla cura e alla realizzazione dei nostri piatti. Nelle Marche puoi trovare di tutto, dai raffinati piatti di pesce lungo la costa ai piatti della tradizione contadina nell’interno, fino ad assaggiare il pregiato tartufo vicino agli Appennini. Assieme alla visita dei borghi più belli ti consigliamo di fermarti in qualche trattoria tipica e locale in cui potrai trovare tantissimi piatti della tradizione cucinati come una volta o rivisitati in chiave moderna. A completare ci sono visite e degustazioni in cantina nelle piccole aziende vinicole che lavorano con passione e amore e che vi faranno assaggiare il meglio della loro produzione.

tour enogastronomici marche tartufo di Acqualagna

Pesaro: la Pizza Rossini e il Bianchello

Se alloggi dalle parti di Pesaro, non puoi non provare i maltagliati (in dialetto Cresc’taiat) con ceci e vongole o i passatelli asciutti con sugo di pesce, due primi piatti golosi e gustosi. Per i più audaci consigliamo anche la pizza Rossini, specialità che trovi solo nel pesarese, farcita con uova sode e maionese. Invece, verso Urbino trovi la crescia sfogliata, simile alla piadina romagnola, da farcire con la casciotta d’Urbino e le erbe di campo. Infine, non puoi non fermarti a Cagli o ad Acqualagna, per assaggiare le famose tagliatelle con il tartufo. E da bere? Il Sangiovese, il Bianchello del Metauro, il Colli Pesaresi e la Moretta Fanese: un caffè con anice e scorza d’arancia, una vera delizia.

Ancona: i Vincisgrassi e il Verdicchio

Se prosegui verso sud, trovi le tagliatelle fritte di Monterubbiano, sfiziose polpette impanate e fritte, ripiene di tagliatelle e servite con del ragù. Ad Ancona trovi i vincisgrassi, alias le lasagne che tutti conosciamo, con l’aggiunta però di frattaglie di pollo. E poi la crescia di Pasqua, una torta salata tipica pasquale fatta con formaggi, uova e farina, dalla tipica forma di un panettone. Perfetta da accompagnare a uova sode, salsiccia secca e vino rosso. La zona della provincia di Ancona è inoltre ricca di vini pregiati e riconosciuti in tutto il mondo come il Verdicchio di Matelica, la Lacrima di Morro d’Alba, il Rosso Conero, il Colli Maceratesi e l’Esino.

Ascoli Piceno: le Olive all'ascolana e il Rosso Piceno

Infine a sud ci sono le golosissime olive all’ascolana di Ascoli assieme agli altri fritti ascolani: mozzarelline, verdure pastellate e cremini. Accompagnati da salumi e formaggi pregiati, come il ciauscolo, il prosciutto crudo di Carpegna e il formaggio di fossa. In queste zone trovi anche i Frascarelli, un piatto povero della tradizione contadina fatto con riso stracotto e farina bianca di polenta, condito con ragù di verdure. Da accompagnare ad uno dei pregiati vini della zona come il Rosso Piceno o Terre di Offida e il Falerio DOC.

tour enogastronomico marche olive all'ascolana

Ora sai cosa vedere nelle Marche, conosci tutti i segreti, sai quali borghi visitare, cosa mangiare e bere e infine, conosci tutti gli itinerari con curve più belli da percorrere in moto. Non ti resta che preparare le valigie e partire. Se cerchi idee o suggerimenti, lasciati ispirare dai nostri tour nelle Marche.

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Cosa vedere nelle Marche in 3 o 4 giorni di tour: percorsi nei borghi, tour enogastronomici, itinerari in moto e vacanze olistiche. Lasciati ispirare!
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